
"lentius,profundius,suavius"
![pataTortofinale[1]](http://files.splinder.com/371646232d2920a291709bb5930e8f9a_medium.jpg)
domenica 5 luglio_VESUVIO_FIUME DI PIETRA
ragnatela*autoproduzioni
«Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando non ci saranno piu’ le lucciole, le api, le farfalle, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita». (1962)P.P. Pasolini
"ORTI*INSORTI"
Scritto e raccontato da Elena Guerrini. In collaborazione con www.ortidipace.org con l’aiuto prezioso di Pia Pera: autrice de “l’orto di un perdigiorno” e di Libereso Guglielmi: il giardiniere di Italo Calvino
Elena Guerrini autrice e attrice ha lavorato con il Teatro della Valdoca, la Compagnia i Pippo Delbono, e nel cinema con Pupi Avati,G.Bertolucci,Pappi Corsicato,Alfonso Arau.
interviene Antonio de Falco esperto in agricoltura sinergica www.agricolturasinergica.it
Orti Insorti è uno spettacolo sulle memorie della nostra civiltà contadina nata da una ricerca sui ricordi del mi’ nonno che era mezzadro. Foto vecchie, storie, sogni, visioni, ricordi, finzioni, fantasie, memorie,barzellette, canzoni degli anni 70, bestemmie, racconti e personaggi di paese, alcune cose sono successe davvero, altre succederanno…Una riflessione sul significato di progresso e sviluppo.
INOLTRE durante tutta la domenica a partire dalle ore 10°° fino al tramonto, mercato senza mercanti, SCEC, paTAOrto, cartoline con patannullo, Commento fotografico di Fernanda Freire agronoma permacultrice dal Brasile per una Rete di Orti di Pace, grazie all'ECOISTITUTO di Cesena, presentazione "Mundus" di Mimmo Grasso ed.Valtrend
NEI GIORNI PRECEDENTI: 3_4_5>>>MERCANTI&CIMBALI
Musiche&Danze tradizionali Campane_Laboratorio di percussioni e danza sul tamburo condotto da Bruno Senese "SUONI LAVICI"
Sabato 4 luglio ore 11°° CRITICAL*MASS piazza Plebiscito, successivamente chi vuole sale al Fiume di Pietra dove dalle ore 17°° ci sarà la panificazione del Pane*Libera*Sogni
per info&adesioni ragnatela*autoproduzioni Paz 3289739045 kapaelion@libero.it www.pazzariello.splinder.com
SPAZIO TENDE/CAMPER DISPONIBILI
***E CHE OGNUNO SI PORTI> PIATTO/BICCHIERE/POSATE!!!
DIVIETO ASSOLUTO DI PLASTICA!!!
Fiume di Pietra Via Osservatorio, 22 80056 Ercolano (Na) Tel.0817397046
* il luogo: vesuvio www.fiumedipietra.org
* la data: ven3 sab4 e dom5 luglio 2009
*3 giorni di laboratorio di percussioni e danza rituale sul tammuro a cura dei SUONI LAVICI, domenica presentazione di "TARANTERRA" del poeta patafisico Mimmo GRASSO che si concluderà con performance coreutica
* ospiteremo la mostra fotografica di Fernanda FREIRE http://www.flickr.com/fefreire dal Brasile attualmente in viaggio in Italia per documentare con la fotografia gli ORTI DI PACE www.ortidipace.org
grazie all'ECOISTITUTO DI CESENA, a fine luglio Fernanda presenterà questa esperienza in un incontro di Educatori Ambientali a Rio de Janeiro, con l’intento di creare anche in Brasile una Rete di ORTI DI PACE.
* il 4 si panificano circa 50kg di impasto a mano, che, Marga, del teatro de los sentidos di Vargas durante un'edizione della ragnatela a casacuma ha battezzato pane*libera*sogni , con un pasta madre che ha quasi 150 anni, acqua di sorgente, sale integrale, grani antichi e forno a legna.
* domenica 5 ragnatela*autoproduzioni
feria mercato senza mercanti
al tramonto "ORTI*INSORTI" scritto e raccontato da Elena GUERRINI "in giardino con Pasolini, Calvino e il mì nonno contadino in Maremma" www.ortiinsorti.blogspot.com
*cartoline e poesia dal "paTAOrto" con francobollo "orto bugiardo" patannullato da Paola ACAMPA "L'ULTIMA DEI MOLTI CANI"
*sarà presente Antonio de FALCO esperto di agricoltura sinergica www.agricolturasinergica.it
*martedì 7 luglio FESTA DELLA LUNA c/o ARCIPELAGO SAGAROTE Diamante (CS) con LIVING THEATRE ITALIA
SPAZIO CAMPER TENDE CAMPER CUCINA POPOLARE
***questo è quello che per il momento abbiamo abbozzato seguiranno ulteriori info un abbraccio a presto gpaz tutto sarà cmq pubblicato su www.pazzariello.splinder.com
per ulteriori info e adesioni contattatemi al 3289739045 o alla mail kapaelion@libero.it anche se interessa lo spettacolo teatrale "ORTI*INSORTI" nelle date subito dopo il 5/7 tra basilicata e calabria
http://www.youtube.com/watch?v=xXRCUKHm9cU

una mostra di cyop&kaf
in collaborazione con: diego miedo, malov, eno, aria
6 Giugno 2009 da mezzogiorno a mezzanotte.
ambientazione sonora a cura di Bruciatown Fa-Mass featuring Soul Pirates
Ragnatela p.a.n.k.s. / pranzo conviviAle / area basket / fire performance
Proiezione del docufilm a cura di Insu^Tv “Una montagna di Balle”
Quarto (Na). ex macello, ex centro sociale, neodiscarica
servizio navetta dalla stazione della cumana di Quarto Officina.
In auto: uscita tangenziale Quarto-Monteruscello nord, seguire per Quarto, svoltare la primissima a destra.
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Tutto è partito da un luogo che conoscevamo bene. Lì vicino c’era l’unico centro sociale della zona, un macello comunale che dopo aver macellato una bella fetta di denaro pubblico era diventato ex ancor prima di avere prodotto una sola bistecca. Il centro sociale ha continuato le sue attività per un paio d’anni, poi, caso singolare ma tipico dei giorni nostri, non è stato sgombrato dalla polizia, è più semplicemente imploso. Ora è stato trasformato in un sito di raccolta dei rifiuti ingombranti attorno al quale gravitano decine di microdiscariche abusive.
Siamo a Quarto, Napoli. Più di cinquantamila abitanti. Lo scenario è quello tipico della maggior parte dell’hinterland: case alte non più di tre quattro piani e solo da poco trasformate, grazie alle leggine di Berlusconi I e II in – udite udite – sottotetti termici, sottospecie di baite di montagna, tanto che scherzando qualcuno oggi la chiama Quarto d’Ampezzo. E poi cos’altro: ferrovia e droga per evadere, negozi di abbigliamento, parrucchieri, bar, centri scommesse, e due centri commerciali. Il primo, Le Campane, a riguardarlo dopo aver visto quello nuovo l’Ipercoop – vero orgoglio della città – sembra una vecchia salumeria dell’angolo.
Ora, dovete sapere che per far arrivare la gente all’Ipercoop si dovevano costruire strade nuove. È chiaro, è giusto. Altrimenti i fondi europei a che servono? Già c’era un raccordo con la tangenziale che portava direttamente a Quarto senza passare per l’uscita di Pozzuoli-via Campana che l’ozono solo sa quanto traffico creava, ma per tutti gli anni Ottanta e Novanta è rimasto chiuso. Era completato, noi ci andavamo a giocare a pallone. Il campo poteva essere lungo quanto si voleva ed era bellissimo stendersi sulla strada deserta o guardare dall’alto dei suoi piloni. Era lì, bello e pronto e non veniva aperto. Perché offrire un servizio se nessuno ci guadagna niente? Qualche anno dopo la sua inaugurazione ci hanno piazzato accanto il centro commerciale. Questo fatto a noi sembra quel che si chiama Pianificazione. Chi dice che non se ne faccia a queste latitudini? E si pianifica solo se si ha un’idea di sviluppo. Alla base di quest’idea c’è l’assioma principe della modernità: Più tutto uguale Più felicità.
A noi quest’equazione, farebbe solo sorridere se non ne avessimo ogni giorno sotto gli occhi le tragiche conseguenze e se non vedessimo l’adesione quasi totale delle persone a questo modello di sviluppo. Così, andando a dipingere sotto le fondamenta di questo simbolo delirante, ci chiedevamo: cosa tiene ancora unita la società socialconsumisticocapitalista? Soprattutto alla luce del disastro dei rifiuti che ne riassumeva la follia.
Non ne siamo sicuri, ma ci è venuto in mente la menzogna. Si narra che tempo fa avessero le gambe corte. Ma oggi? Le bugie sono dei pilastri, e in quanto tali fatte di poderose colate di cemento. Ciò che viene compattato da questa gettata è, dunque, un’umanità frammentata e prossima all’evaporazione. Uomini-goccia, mare disperso scientificamente che sopravvive facendo finta. Finta di che? Di credere. Alle notizie, ai mass-media, alle celebrazioni auto narranti dei social network, alle statistiche, ai numeri, a Dio.
Non che giornali, tv, internet non dicano la verità. Diciamo solo che è grattugiata, sparsa qua e là, e si fa fatica a isolarla dal resto, così, nel caso dei cinici (o disincantati) si finisce col non credere più a nulla (tutte cazzate), e nel caso degli ingenui (o gli indifesi) col credere a tutto (l’ha detto la tv).
Quello che ci inquieta non è la bugia in sè, che – detto tra noi – può essere divertente e talvolta anche utile, “…dicci chi era che lo condanniamo a morte / e che ne so chi l’ha visto…”, ma l’indistinto nel quale queste bugie si vanno a inserire. L’adesione acritica a questo mentire generalizzato scambiato per il vero. La bugia non come altro piatto della bilancia, ma come misura che rende irrilevante il peso di ogni altra visione del mondo.
Ritornando a noi, vi invitiamo a venire a vedere, ancora meglio, a sentire, il lavoro che abbiamo realizzato negli ultimi tre anni in quel luogo, con il prezioso contributo di alcuni dei nostri più cari amici. Anche dipingere è finzione certo, ma come ha scritto qualcuno: “Solo la poesia non vive che di finzione. È una menzogna continua che ha tutti i caratteri della verità. Non esistono inganni, né fraintendimenti: affrontare un testo, un’opera d’arte, un film, significa accettare di credere all’esistenza di realtà inesistenti, accettare di cortocircuitare i campi semantici delle proprie parole, accettare di discutere i propri pregiudizi”.
La nostra finzione è anche un invito a non aderire alla nuova ideologia interplanetaria che si diffonde inesorabile al grido di: Bugie di tutto il mondo, uniteci! (cyop&kaf)
www.cyopekaf.org
www.pazzariello.splinder.com
www.napolimonitor.wordpress.com/cemento/
www.myspace.com/zoona69
www.insutv.it
www.myspace.com/bruciatown

Giovedì 28 maggio > Aspettando la Ciemmona...
ore 20.00 CSOA EX-SNIA, via Prenestina, 173 (Pigneto )
Porta i tuoi indumenti preferiti da stampare con disegni Critical Mass
Al termine: cena, giochi e stornelli.
Venerdì 29 maggio > 7° Compleanno di Critical Mass Roma
ore 18.00, Piazza delle Masse Critiche (Piramide)
Al termine: grande asta di biciclette,
cena e concerto dei Radici nel Cemento presso il L.O.A. Acrobax,
in via della Vasca Navale, 6 (Ponte Marconi)
Sabato 30 maggio > Critical Mass Interplanetaria
ore 15.00 partenza da ogni ciclofficina romana (mappa )
ore 16:00 Giardini della Basilica di San Paolo
Al termine: cena all'ex-scuola 8 marzo occupata
in via dell'Impruneta 51 (Magliana)
ore 24:00 Critical Mass Notturna, si torna in massa al centro
Domenica 31 maggio > Massa Critica balneare, tutti a Ostia!
ore 11:00 Rotta verso il mare
partenza da Piazza delle Masse Critiche (Piramide)